In occasione dei nostri 40 anni abbiamo scelto di sostenere un progetto che mette al centro le persone e la possibilità di dare forma alle loro storie. “Meglio stare zitti” è l’esito del laboratorio di teatro sociale rivolto alle persone recluse della Casa Circondariale di Brescia-Canton Mombello «Nerio Fischione».
Dalla lettura condivisa di Aspettando Godot di Samuel Beckett prende forma un percorso di narrazione collettiva, nel quale le esperienze dei partecipanti diventano materia teatrale. La scena si muove così tra coralità e monologo, ironia e severità, grottesco e tragico. Il tempo sospeso del carcere, gli affetti, le privazioni e le fragilità emergono attraverso attese, parole e piccoli rituali quotidiani.
“Meglio stare zitti” è un titolo che contiene già una contraddizione. Il silenzio, nel carcere, può essere una forma di protezione, una regola non scritta, un modo per trattenere parole e frustrazioni. Sul palco, però, quel silenzio si trasforma: ciò che normalmente resta invisibile trova una voce e diventa racconto condiviso. Lo spettatore non è chiamato a giudicare, ma ad ascoltare e a diventare testimone di ciò che normalmente resta oltre le mura. Una narrazione diretta che invita a interrogarsi sulla dignità umana e sul valore del tempo.
Presentare Meglio stare zitti significa sostenere un progetto che trasforma il teatro in un’occasione di incontro, ascolto e relazione, capace di avvicinare realtà diverse.
Ti aspettiamo!
📅 Martedì 6 ottobre 2026
🕣 Ore 20:30
📍 Teatro Borsoni – Brescia
L’iniziativa non ha finalità di lucro e l'intero ricavato derivante dalla vendita dei biglietti sarà destinato a sostenere il laboratorio teatrale attivo all'interno della Casa Circondariale di Brescia.